Anche fiere, processi e relazioni hanno bisogno di tecnologia. Oltre la presenza online: digitalizzare dove conta davvero.
Indice
- Il digitale che ancora manca
- La misura della digitalizzazione in azienda
- Cosa può fare di concreto la “nostra” tecnologia per te
- L’approccio? Partire dal bisogno (non dalla moda del momento)
- Digitalizzare la gestione dei contatti in fiera in un solo mese
- La digitalizzazione che serve, dove serve davvero
Quando si parla di digitalizzazione, spesso si pensa solo a siti web, social e campagne. Ma la vera rivoluzione digitale per le PMI avviene dietro le quinte, dove la tecnologia migliora concretamente processi, relazioni e operatività quotidiana.
Se la comunicazione online è il biglietto da visita, è nei processi interni, nelle relazioni commerciali e nella gestione operativa che la tecnologia può fare molto per far crescere le aziende.
Ottimizzare un flusso di lavoro quotidiano, automatizzare una serie di task ripetitivi, integrare funzioni specifiche in un gestionale, pensato su misura: sono queste le innovazioni che liberano tempo, riducono gli errori e migliorano davvero il lavoro.
Ecco perché il nostro approccio parte sempre da una domanda semplice: “Dove serve davvero il digitale, nella tua azienda?”
Il digitale che ancora manca
Parliamo di un esempio concreto: la partecipazione a eventi di settore. Ancora oggi, troppe aziende si affidano a biglietti da visita che si perdono nel caos della trasferta — o che magari non bastano! —, a fogli di carta compilati a mano o a form improvvisati su tablet non sincronizzati con nulla. Il risultato? Dati incompleti, informazioni non strutturate, tempi lunghi per il follow-up (quando c’è).
Eppure, quei contatti raccolti in fiera sono spesso i più caldi, i più interessati. Ma senza un sistema agile e strutturato per raccoglierli, organizzarli e farli entrare in un flusso di comunicazione, il rischio è che vadano sprecati.
La digitalizzazione, in questo caso, oltre a una questione di efficienza è anche un’opportunità concreta di trasformare l’occasione in relazione.
La misura della digitalizzazione in azienda
L’Istat usa 12 indicatori, che compongono il “Digital Intensity Index”, per classificare le imprese in quattro livelli di digitalizzazione: molto basso (fino a 3 attività), basso (da 4 a 6), alto (da 7 a 9) e molto alto (da 10 a 12).
Ecco gli indicatori:
- Percentuale di addetti con accesso a internet >50%
- Presenza di specialisti ICT in azienda
- Velocità di download della connessione internet ≥30 Mbit/s
- Presenza di un sito web
- Acquisto di servizi di cloud computing
- Acquisto di servizi di cloud computing sofisticati o intermedi
- Utilizzo di almeno due social media
- Utilizzo di un sistema ERP (Enterprise Resource Planning)
- Condivisione elettronica di dati con clienti e/o fornitori
- Utilizzo di tecnologie di Intelligenza Artificiale (AI)
- Vendite online con un valore almeno pari all’1% dei ricavi totali
- Vendite online B2C (Business-to-Consumer) con un valore superiore al 10% delle vendite web totali
Secondo il rapporto Istat “Imprese e ICT 2024”, il 70,2% delle PMI italiane raggiunge un livello di digitalizzazione “base”, ovvero adotta almeno 4 attività digitali su 12. Questo dato è inferiore alla media dell’UE, che si attesta al 72,9%. Solo il 26,2% delle PMI italiane si colloca a livelli “alti” di digitalizzazione.
Più di una PMI su due (54%) dichiara di investire con decisione nelle tecnologie digitali, mentre il restante 46% ha un approccio più cauto, spesso a causa della percezione di costi elevati o della scarsa comprensione dei benefici (fonte: Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano).
I risultati del report sulla digitalizzazione di Factorial parlano di benefici e impatto rilevanti: la digitalizzazione permette alle PMI di ottenere un risparmio di circa 40 ore al mese in attività amministrative e quelle che investono nel digitale registrano un ROI medio del 19%, con una stima di crescita del 16%.
Cosa può fare di concreto la “nostra” tecnologia per te
Quando parliamo di digitalizzazione, il rischio è pensare subito in grande: piattaforme complesse, lunghi tempi di sviluppo, integrazioni infinite. Ma la tecnologia davvero utile è quella che risolve un problema concreto, in tempi rapidi e con strumenti su misura.
Per le aziende che partecipano a fiere ed eventi, ad esempio, in Gweb possiamo realizzare app dedicate alla raccolta lead, capaci di memorizzare contatti, preferenze, richieste di campionatura… tutto in tempo reale, tutto già pronto per il follow-up.
Ma non ci fermiamo qui. Automatizziamo le comunicazioni post evento, integriamo i dati raccolti con il gestionale esistente, creiamo mini software verticali progettati intorno alle tue reali esigenze.
E se serve qualcosa di più strutturato, sviluppiamo gestionali personalizzati da zero, scalabili, sicuri, pensati per integrarsi con i flussi di lavoro interni senza stravolgerli.
Il punto non è fare software. È fare software che serve.
L’approccio? Partire dal bisogno (non dalla moda del momento)
Non inseguiamo tecnologie “di tendenza”, non proponiamo strumenti preconfezionati solo perché è il trend del momento. In Gweb partiamo sempre dall’analisi della necessità concreta.
Il nostro primo passo è l’ascolto. Facciamo domande, analizziamo il contesto, capiamo i flussi interni della tua azienda. Solo così possiamo progettare soluzioni digitali funzionali, pensate per semplificare, non per aggiungere complessità.
Lavoriamo con metodo agile, sviluppiamo in tempi rapidi, testiamo, affiniamo. Non ci interessa stupire con effetti speciali, ma aiutarti a risolvere un’esigenza reale, anche urgente, con strumenti pratici e affidabili.
E soprattutto, non ci fermiamo alla consegna, garantiamo assistenza. I progetti migliori sono quelli che crescono nel tempo, come le relazioni basate sulla fiducia. La vera trasformazione digitale inizia quando la tecnologia diventa parte del tuo modo di lavorare, nel quotidiano.
Digitalizzare la gestione dei contatti in fiera in un solo mese
Una PMI si è trovata a dover affrontare un’importante fiera di settore senza strumenti digitali adeguati.
Il loro gestionale personalizzato, ormai obsoleto e abbandonato dal precedente fornitore, non garantiva integrazioni né sviluppo, lasciandoli in difficoltà.
Abbiamo ascoltato la loro urgenza e progettato una soluzione su misura: un’app mobile semplice e funzionale, sviluppata in tempi rapidi, che permettesse di raccogliere in modo digitale e automatizzato contatti e richieste di campionatura.
Il risultato? L’app, pronta in tempo per la fiera, ha semplificato il lavoro degli agenti e garantito un follow-up efficace. La soddisfazione del cliente è stata tale da aprire la strada a una collaborazione più ampia, con un nuovo gestionale in fase di progettazione.
Questa storia è un esempio di come una digitalizzazione mirata e tempestiva possa fare la differenza per una PMI, migliorando processi e costruendo fiducia.
La digitalizzazione che serve, dove serve davvero
Per le PMI, la vera trasformazione digitale sta dietro le quinte: nella gestione quotidiana, nei processi operativi, nel modo in cui si raccolgono e gestiscono i contatti o si organizzano le informazioni.
Digitalizzare non significa solo “essere online”, ma semplificare il lavoro, rendere più fluide le relazioni con i clienti, trovare soluzioni su misura che risolvano problemi concreti.
In Gweb, costruiamo insieme a te questi strumenti, con un approccio strategico, pragmatico e orientato al risultato.
Se hai un’esigenza digitale che non trova risposta, possiamo costruirla insieme.