Indice articolo
- Google non ha nemmeno bisogno di mettere online un sito di vendita
- Un esempio? Il nuovo Google Shopping
- Google diventa un assistente per gli acquisti
- Cosa devi fare adesso?
E-commerce: Big G risponde ad Amazon con sempre maggiori servizi interconnessi. Comprare alle migliori condizioni, online e offline, non è mai stato così facile e veloce con Google Shopping.
Dire che Amazon è un sito di vendita è vero ma non dice tutto dell’azienda nella top 3 di quelle più ricche al mondo, insieme a Facebook e Google. L’azienda di Jeff Bezos è anche servizi di ICT, come il cloud, fornitore e produttore di contenuti (Amazon Music, Prime TV), è un negozio fisico (negli USA sono già arrivati, non ci sono nemmeno le casse tanto sono automatizzati) e molto altro ancora.
Amazon è soprattutto e-commerce, con sempre più prodotti (la stessa Amazon dice che più del 60% di quello che vende viene da piccole e medie imprese) e categorie merceologiche a disposizione. Da quando vendeva solo libri a oggi l’ascesa è sembrata inarrestabile.
E i concorrenti? C’è chi però non sta a guardare, primo tra tutti Google. Il gigante della ricerca online non ha un sito di vendita paragonabile ad Amazon, quindi come potrebbe compete sul tavolo del commercio online?
Google non ha nemmeno bisogno di mettere online un sito di vendita
Google ha i dati, nessuno ha così tante informazioni sulle persone e sui loro comportamenti e così tanta capacità di elaborarli e usarli in modo ‘utile’. La risposta ad Amazon nel campo dell’e-commerce si basa sui servizi che Google può fornire all’interno del ciclo d’acquisto. Può intervenire al momento giusto con il servizio e l’informazione giusta e senza nemmeno aver bisogno di spostare gli utenti dalla pagina di ricerca in cui si trovano.
Google è la prima fonte di risposte alle domande e ai bisogni di chi cerca online. Grazie ai dati, Google può far diventare la Serp una pagina di informazioni utili e guidare le persone a trovare quello che cercano nel minor tempo possibile e senza distrazioni.
Un esempio? Il nuovo Google Shopping
Con il Google Shopping già disponibile negli Stati Uniti, è possibile trovare il miglior prezzo e il miglior posto dove comprare un prodotto, sia online sia offline, cioè anche nei negozi fisici (!). Posso quindi decidere se comprarlo online oppure andarlo a prendere fisicamente nel negozio più vicino a dove mi trovo.
Con le Actions di Google Shopping, è possibile poi concludere l’acquisto direttamente con Google Shopping con la garanzia Google. E il cerchio si chiude: dalla ricerca all’acquisto senza spostarsi dalle pagina dei risultati Google.
In questo contesto, pensa all’importanza che hanno:
- i contenuti del tuo sito, che deve contenere le informazioni necessarie e funzionali a entrare in questo sistema di risultati
- la SEO, perché l’algoritmo di Google che va a caccia delle informazioni che meglio incontrano le query di ricerca degli utenti ha fame di dati
- l’ottimizzazione, cioè la giusta struttura delle tue pagine per farti trovare più facilmente possibile
Google Shopping in questo modo non è più solo un comparatore di prezzi, ma un vero e proprio e-commerce, senza bisogno di avere un sito proprietario. Nessuna piattaforma, nessun personale, nessun sistema di logistica perché Google Shopping non è altro che un collettore di risultati da cui puoi comprare direttamente, senza lasciare la navigazione di ricerca, e dove trovi il meglio tra online e offline.
Un negozio fisico può così permettersi di non avere un sito e-commerce, può semplicemente caricare il proprio feed di prodotti su Google Shopping e comparire nei risultati di ricerca locali. Se l’offerta del negozio soddisfa le esigenze, di prezzo o di altro, di chi cerca, ci pensa poi Google a mettere a disposizione lo strumento (la Shopping Action) per concludere l’acquisto.
Google diventa un assistente per gli acquisti
Non più solo risultati, ma un vero e proprio percorso dinamico di suggerimenti legati all’esperienza di ricerca. Google è in grado di:
- personalizzare la home del tuo Google Shopping
- farti monitorare l’andamento del prezzo di un prodotto a cui sei interessato
- può integrarsi con gli hardware, come Google Home, o in tutti quei dispositivi che usano il suo Assistant
- può usare strumenti come le Promozioni di Gmail, Google Adsense, Google Adwords, Youtube. I servizi proprietari di Google hanno più di un miliardo (!) di utilizzatori ciascuno.
- può integrarsi con Google Lens, l’app che ti dà informazioni sul contenuto a partire da una fotografia. Così, potresti fotografare un paio di scarpe che hai visto indosso a qualcuno e sapere dove comprarle al miglior prezzo.
Cosa devi fare adesso?
Google Shopping in questa versione è già attivo negli Usa e arriverà anche in Italia in brevissimo tempo. Non aspettare, adeguati subito a questa novità, lavora sul tuo sito e sulla SEO per farti trovare pronto e non perdere l’opportunità di essere presente in questa grande vetrina, sia in modo organico (contenuti, SEO, ottimizzazione) che a pagamento (campagne di web advertising).
Se ti serve una web agency e un consulente SEO in provincia di Varese contattaci subito.