Psicologia dei colori, nel web e non solo: di cosa devi tener conto quando scegli e qual è il significato dei colori nel marketing.
Indice
- Non sono solo colori, sono idee
- Uomini e donne non sono uguali, lo dicono anche i colori
- Quali sono le idee che associamo ai colori?
- Come dare il giusto colore al tuo business
- I colori del sito web e nel marketing online
- Conclusioni
Dati, analytics, psicologia: niente è casuale, neanche la scelta dei colori. Quando proviamo a spiegare l’importanza dei colori nel web design e nel marketing il riscontro che abbiamo è spesso ambiguo, non mancano i clienti che hanno dubbi o quelli che pensano che queste cose riguardano solo le grandi aziende.
“Perché dovrei pensare a quale colore usare per il mio logo o il mio sito, basta che sia chiaro e mi aiuti a vendere”, pensano in molti.
Il punto è proprio questo: che tu ci creda o no, è provato che ci sono colori che possono aiutare il marketing e la comunicazione della tua specifica azienda. Le variabili da considerare sono diverse: le persone a cui ti rivolgi, le loro caratteristiche, l’oggetto della tua attività imprenditoriale e il messaggio che vuoi comunicare e far percepire.
Il colore può avere effetti decisi su quello che vuoi comunicare, nel bene e nel male, così come le combinazioni delle varie tonalità.
Non sono solo colori, sono idee
Nel libro ‘Cromorama’, l’autore Riccardo Falcinelli ripercorre la storia del nostro rapporto coi colori e di come abbiamo formato il nostro sguardo riguardo a tutto ciò che è visuale, nella pittura e nelle arti visive, così come nella letteratura e nel cinema.
“[…] Da questo momento in poi, il mondo degli artisti e dei designer prende atto che non basta creare le cose: bisogna progettare anche il modo in cui vengono guardate, cioè preoccuparsi della loro rappresentazione.”
Ai colori siamo ormai abituati ad associare idee o anche delle azioni, è la storia della nostra società che ci ha portato a questo. Un semaforo rosso? Vuol dire che mi devo fermare. Se devo pensare a un colore associato alla sostenibilità ambientale? Sicuramente il verde. Se dico purezza, allora è il bianco il colore a cui penso per primo.
Come dice sempre Falcinelli nel suo libro, il design – inteso come design industriale ma secondo noi vale lo stesso per il web design e la grafica in generale – progetta prima di tutto rappresentazioni, cioè cose che vediamo ma che finiscono per abitare la nostra mente.
“Il design produce discorsi, vale a dire un insieme di saperi, di convinzioni, di miti, di comportamenti e di pratiche sociali accomunati dalla scala di massa”.
La percezione che abbiamo dei colori è soggettiva, legata alle nostre esperienze individuali, questo significa che non esistono dei significati universali che vanno bene per tutti. Lo stesso colore può essere “giusto” o “sbagliato” in base al contesto, può però essere uno strumento utile e molto potente per la tua attività di marketing.
Uomini e donne non sono uguali, lo dicono anche i colori
Uomini e donne hanno delle differenze sostanziali riguardo ai colori, diversi studi hanno dimostrato come maschi e femmine abbiano diverse preferenze, perfino nel nome e nelle tonalità.

L’uomo tende a semplificare, quindi a raggruppare le tonalità in pochi gruppi: i verdi sono tutti ‘verde’, i ‘gialli’ tutti gialli e così via. Le donne sono molto più analitiche, più esigenti e attente, e quindi danno molta più importanza alla tonalità specifica e di solito le conoscono molto bene.
Ci sono dei colori preferiti dagli uomini e dalle donne? Le ricerche (per es. quella di uno dei guru del web marketing Neil Patel, quello di Ubersuggest per intenderci) dicono che, in generale:
- Le donne amano il blu, il viola e il verde e le sfumature di questi tre colori; amano meno l’arancione, il marrone e il grigio.
- Gli uomini amano il blu, il verde e il nero e le sfumature di questi tre colori, scartano invece il viola, l’arancione e il marrone.
Quali sono le idee che associamo ai colori?
Ecco uno dei tanti elenchi disponibili:
- Rosso: energia, passione, urgenza, forza, attenzione
- Arancione: creatività, avventura, entusiasmo, socialità, amicizia
- Giallo: felicità, ottimismo, positività, chiarezza, giocosità
- Rosa: femminilità, giocosità, tenerezza
- Verde: crescita, fertilità, salute, armonia, freschezza, vita
- Blu: armonia, pace, calma, intelligenza, stabilità, fiducia
- Viola: potere, nobiltà, lusso
- Bianco: innocenza, bontà, pulizia
- Nero: mistero, eleganza, raffinatezza, stile, serietà, autorevolezza
- Grigio: neutralità, equilibrio, moderazione
- Marrone: comfort, sicurezza, natura
Per la tua azienda, su quale/i sentimento/i vuoi puntare?
Fai caso ai prodotti che vedi nelle vetrine e sugli scaffali dei negozi nelle diverse categorie merceologiche, oppure pensa ai loghi dei grandi brand e probabilmente capirai più facilmente le scelte cromatiche che sono state fatte per la brand identity.
Un esempio su tutti: ‘Eni gas e luce’ ha iniziato un rebranding totale che ha portato l’azienda a chiamarsi ‘Plenitude’ e a cambiare logo e colori. Il noto cane a sei zampe rimarrà, ma i colori passeranno dal nero, rosso e giallo usati finora al verde e a un giallo sfumato che ricoda la luce del sole.

Eni passerà quindi da un’immagine che richiama in modo molto evidente il legame con l’energia di origine fossile – è immediato associare la fiamma a quella dei pozzi per l’estrazione del petrolio – a un’immagine aziendale in cui il verde domina (crescita, fertilità, salute) e in cui il sole prende il posto della fiamma rossa, per suscitare l’idea di un’energia più pulita e ottenuta da fonti rinnovabili.
Una scelta fatta chiaramente per adeguarsi ai cambiamenti… climatici.
Gli esempi di marketing attraverso i colori sono poi tantissimi, vediamo solo alcuni dei messaggi che siti famosi cercano di dare fin dalla scelta cromatica::
- Fiducia > Blu: Facebook, Allianz o i loghi di alcuni partiti politici come Fratelli d’Italia e la Lega che nel tempo è passata dal verde al blu.
- Eleganza > Nero: Armani, Lamborghini.
- Fertilità > Verde: Leroy Merlin, Treedom, John Deer.
- Avventura > Arancione: EasyJet.
- Passione > Rosso: Coca Cola, Netflix, Virgin
- …
Come dare il giusto colore al tuo business
Analizza quali sono i valori della tua azienda, pensa a qual è il messaggio che vuoi comunicare e come vorresti essere percepito. Queste sono le basi da cui devi partire per scegliere i tuoi colori.
Anche il nome dei colori è importante, soprattutto in ambiti come la moda. Il colore richiama delle idee, fa scattare delle associazioni di pensiero nel nostro cervello e così fa il suo nome. Per intenderci, un capo di abbigliamento color ‘moka’ ha più appeal di uno ‘marrone’. Il nome del colore diventa esso stesso una caratteristica utile al marketing e alla comunicazione del prodotto.
Può sembrarti meno importante di quello che sembra, ma in contesto in cui devi riuscire a spiccare, a differenziarti e attirare l’attenzione, anche i colori e le combinazioni di tonalità fanno la loro parte. Anzi, sono uno dei primi elementi che calamita lo sguardo, una delle caratteristiche che contribuisce a dare quella ‘prima impressione’ che sappiamo pesare molto nella mente delle persone.
I colori del sito e nel marketing online
I colori ‘giusti’ in assoluto non esistono, perciò le domande che ti devi fare riguardano il modo in cui li usi in relazione al contesto, al momento e al tuo pubblico in base all’obiettivo che vuoi ottenere.
In particolare, non esiste il colore “perfetto” per generare più conversioni, non possiamo suggerirti un colore universale da usare per le tue CTA, le call to action della landing page o dell’ecommerce. Possiamo però dirti che è meglio usare un colore che spicca rispetto a quelli che hai usato per il resto del sito, secondo il principio psicologico chiamato “effetto di isolamento”.
L’effetto von Restorff, noto appunto anche come “effetto di isolamento”, prevede che quando vengono presentati più stimoli omogenei, nel nostro caso per il colore, lo stimolo che differisce dal resto ha la più alta probabilità di venire ricordato.
Per il tuo sito, scegli un layout visivo con al massimo due colori analoghi, e poi inserisci gli elementi su cui vuoi attirare l’attenzione usando un colore complementare.
Puoi aiutarti con questa ruota dei colori, lo strumento di selezione di Adobe, uno dei leader della grafica digitale.
Come regola generale, che non vale solo online, non usare più di tre colori per il tuo sito: uno di sfondo, uno per la struttura e uno per gli elementi a cui vuoi dare più rilevanza.
Conclusioni
In un mondo dove i colori possono influenzare profondamente decisioni e percezioni, affidarsi a esperti in brand identity e web design diventa essenziale.
La nostra agenzia offre competenze specializzate per sfruttare la psicologia dei colori a tuo vantaggio, creando comunicazioni e marketing visivamente efficaci e psicologicamente impattanti.
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